L’inesistente “palazzo dei Rolli”
Con disappunto, abbiamo notato che su una testata giornalistica di Genova è stato impiegato il termine “palazzo dei rolli” in riferimento alla candidatura a Patrimonio mondiale dell’Umanità.
In questo breve articolo, desideriamo ribadire il significato della locuzione “dei rolli”, sottolineando che essa indica un insieme di palazzi (quasi 200) e non un singolo palazzo.
Il termine “rolli” deriva da rotolo, i quale indicava i cinque elenchi in cui venivano riportati i nomi dei palazzi selezionati per essere estratti a sorte nel caso di arrivo a Genova di ospiti illustri (pratica comune tra il 1500 e il 1600).
D’altro canto, “bussolo” si riferisce al contenitore dove venivano collocati i nomi dei palazzi per l’estrazione. La suddivisione in bussoli (1, 2 e 3) era dovuta al fatto che, a seconda del rango dell’ospite, veniva scelto il palazzo ospitante in base alla categoria del palazzo (ossia il bussolo nel quale era inserito). Nel primo bussolo, venivano collocati i palazzi più rappresentativi, mentre nell’ultimo si trovavano palazzi (comunque degni di accogliere personaggi illustri) ma di livello inferiore.
Considerazioni finali
Possiamo affermare con certezza che “il palazzo dei rolli” non esiste. Ci sono, invece, una serie di palazzi destinati all’ospitalità, che sono denominati “i palazzi dei rolli” perché inclusi negli elenchi.
Infine, è opportuno ricordare che i palazzi situati in Via Garibaldi (precedentemente nota come strada nuova) sono tutti presenti nei rolli, ma non rappresentano l’unica possibilità, come è evidente dagli elenchi disponibili su questo sito.