I palazzi dei Rolli di Genova – Una reggia repubblicana

I palazzi dei Rolli di Genova

Il comune di Genova (ri)annuncia l’inizio del bike sharing nel centro della città.

Il (ri) è per il fatto che il bike sharing, insieme alle piste ciclabili, è sempre pronto a partire, ma sembra non decollare mai. Sarà finalmente l’8 dicembre 2008 la data giusta?

Un servizio limitato

Con 55 biciclette disponibili, quello che si presenta più che un servizio di bike sharing, appare come un’opzione per pochi audaci pronti a pagare i 35 euro per l’abbonamento annuale, con il rischio di non trovare mai una bici disponibile.

Punti di raccolta e di ricarica

Di seguito, ecco i punti di raccolta e ricarica:

  • Sì, avete letto bene, di ricarica, perché le biciclette saranno elettriche, o meglio, “a pedalata assistita”. Questa scelta è stata adottata poiché Genova è nota per le sue salite, anche se i 6 punti di raccolta sono tutti in piano.

Dati utili

  • 6 punti di raccolta visibili sulla mappa
  • 55 bici, a cui dovrebbero aggiungersi altre 200 se i cittadini genovesi si abbatteranno in massa per abbonarsi e saranno sufficientemente motivati
  • Abbonamento annuale di 35 euro, prima mezz’ora gratuita, successivamente 50 centesimi
  • Colore delle biciclette: bianco e rosso, qualcuno dice come la bandiera di Genova, altri hanno riserve sui comunisti

A parte le battute, speriamo che questa iniziativa riesca a decollare e che possa espandersi con vere piste ciclabili e ciclisti motivati.

Ricordo a tutti che l’associazione “Due ruote in città” è un’altra realtà; non lasciatevi ingannare, non ha nulla a che fare con le biciclette!

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